Dopo l’edizione zero, Gelatine torna in “tavola” con la sua prima edizione. E lo fa con tre serate, tre spettacoli e tre modi completamente diversi di stare in scena.
Il 17, 18 e 20 settembre, il giardino di Villa Salvi ad Albano Sant’Alessandro si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto.
La rassegna di quest’anno parte giovedì 17 settembre alle 20.45 con Selvadech, una performance di danza, acrobazie e trampoli che porta in scena una delle figure più arcaiche della tradizione alpina: l’Uomo selvatico. A interpretarlo sono i due performer Francesco Valli e Luis Miguel Núñez, in un incontro tra corpo, rito, memoria e natura.
Venerdì 18 settembre, sempre alle 20.45, è la volta di Muoiono tutti della compagnia A.D.D.A., per la regia di Matteo Ceccantini, con Cosimo Grilli e Margherita Silingardi. Romeo e Giulietta ci sono, ma non proprio come ve li aspettereste. Lo spettacolo mette in scena tutto quello che ruota attorno alla loro realizzazione: training fisici, scene eliminate, brainstorming, ricerche Wikipedia e tentativi più o meno riusciti. Perché siamo davvero disposti ad andare fino in fondo per amore o per un ideale? E quando non ci riusciamo, abbiamo davvero fallito?
A chiudere la rassegna, domenica 20 settembre alle 20.45, sarà Studio per C2, un monologo prodotto da Albanoarte Teatro e scritto a quattro mani da Enzo Mologni e Marco Nespoli, proposto in forma di anteprima. Al centro c’è un (quasi) trentenne fra tanti, alle prese con una domanda apparentemente semplice: come si fa a capire chi siamo quando davanti abbiamo troppe direzioni possibili? Un lavoro sulla difficoltà di mettersi a fuoco, sui continui cambi di rotta e sui sogni che, forse, non diventeranno mai realtà.
Tre spettacoli diversi, tre serate da assaggiare e un’unica coloratissima rassegna.
Gelatine: perché il teatro, quando funziona, ha un brutto vizio: uno spettacolo tira l’altro.
“Gelatine: uno spettacolo tira l’altro” è organizzata da Albanoarte Teatro ETS, con la direzione artistica di Marco Nespoli.
L’iniziativa è realizzata con il contributo e il sostegno del Comune di Albano Sant’Alessandro, con il supporto dell’Ente Turistico Terre del Vescovado e di Teatro Prova. Un ringraziamento alla proprietà di Villa Salvi per la generosità e l’ospitalità rinnovata anche quest’anno.