Due giovani attori. Cosimo e Margherita. Un testo da mettere in scena. Romeo e Giulietta. Muoiono tutti non mette in scena uno spettacolo, ma tutti i materiali che ruotano attorno alla sua realizzazione: training fisici, scene eliminate, brainstorming, appunti, estratti dai diari degli attori, ricerche Wikipedia.
Siamo davvero pronti a morire per amore o un ideale? Andremo mai così fino in fondo? Andare fino in fondo è sempre scelta migliore? Quante volte ci siamo innamorati dell’idea di fare una cosa invece che farla? Lo spettacolo indaga se è veramente colpa nostra per tutte quelle volte in cui non siamo andati fino in fondo come avremmo voluto o dovuto. Perché a volte è proprio impossibile, esistono le cause di forza maggiore, e alla fine non è mica detto che sia sempre sano andare fino in fondo nelle cose. Romeo e Giulietta vanno fino in fondo all’amore che provano l’uno per l’altra e finiscono per lasciarci la pelle. Eppure, sono il simbolo dell’amore perfetto. Maledetti stronzi. Compagnia A.D.D.A. nasce del 2017 a Livorno. Compagnia under 35 sostenuta da Ass. Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie ha realizzato spettacoli come Canzone per l’Apocalisse, selezionato al festival Dominio Pubblico 2022 a Roma, Diario dei falliti e Eterno ripetersi banale, vincitore del Premio LiNUTILE del Teatro 2024 a Padova e del Festival Inventaria 2024 a Roma. Il loro prossimo spettacolo Mio padre è Sylvester Stallone è prodotto dal Teatro Nazionale di Genova ed è finalista al Premio Scenario 2025.
La rassegna è realizzata con il contributo e la condivisione del Comune di Albano Sant’Alessandro, con il supporto del Teatro Prova e in collaborazione con l’Ente Turistico Terre del Vescovado. Si ringrazia la proprietà di Villa Salvi per la generosità e l’ospitalità.