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“Ostinata, con brio”

Agosto 28, 2026 - 21:15

Anfiteatro dietro al Comune – Costa di Mezzate
maltempo: Palestra Comunale
Luna & Gnac Teatro
“Ostinata, con brio”
di e con Federica Molteni
regia Sergio Mascherpa
scene Giacomo Andrico
costumi Vittoria Papaleo
disegno luci Michele Eynard
supervisione drammaturgica Francesco Niccolini
produzione Luna & Gnac Teatro
con il sostegno del Festival Montagne Racconta

Nel 1902 tutto sembra possibile, tranne una donna sul podio. Da un vecchio piano salvato dall’oblio alla conquista della bacchetta, questo monologo vibra di una forza ribelle: la storia dell’imprevisto che ha cambiato la musica.

1902. Quando Antonia Louisa Brico nasce, esistono già il telefono e il cinematografo, si viaggia in automobile e si beve Coca-Cola. Nel 1902 ecco la prima Cadillac e il primo film di fantascienza, il Viaggio nella luna di Georges Melies. Ma non è mai esistita una direttrice d’orchestra. Di Antonia e della sua infanzia si sa pochissimo. Pochi giorni dopo la nascita, a Rotterdam, viene adottata dai coniugi Wolthuis, che le cambiano il nome in Wilhelmina. All’età di cinque anni emigra a Los Angeles, negli Stati Uniti. La musica?
Tutto nasce per caso, a dieci anni. Una visita dal medico e un rimedio che sa più di stregoneria che di scienza. “Le faccia suonare il piano, così smetterà di mangiarsi le unghie”. E quel vecchio piano, che il padre, netturbino, trova in discarica, è un regalo inatteso quanto deflagrante. La musica è una lingua segreta che ti batte dentro, la canticchi mentre rigoverni la cucina o stai in piedi sul tram per andare al lavoro. Invade i sensi e fa le orecchie fini. Ma poi succede che Antonia vuole di più. Non le basta suonare, non le interessa comporre, vuole che i suoni escano dalla carta, dove qualcuno li ha lasciati, e arrivino alle orecchie di qualcuno che li ascolterà. Attraverso di lei, nel modo in cui lei li sente dentro. Salire su un palco alto appena 20 centimetri ed entrare nel mondo della musica. Quel mondo in cui le donne non sono previste.
In un mondo dove non esiste il femminile, lei inventa le parole: parole nuove per dire che si può essere ciò che prima non esisteva. E si può farlo con un modo diverso da come gli uomini farebbero. Non esiste un direttore d’orchestra femmina? Non esiste un’orchestra femminile professionistica? Non ancora… Perché la storia di Antonia racconta che la musica è una lingua universale, che parla a tutte e tutti. E può arrivare lontanissimo. Antonia attraversa Stati Uniti ed Europa come una cometa luminosa, dall’inizio del ‘900 fino al 1989. In mezzo il sogno americano, la Grande Depressione, l’ascesa di Hitler al potere, l’incontro e il sostegno di Eleanor Roosvelt, la Seconda Guerra Mondiale. Successi, fama e oblio. Ma nessuno può spegnere quella forza che Antonia sa di avere dentro di sé. (Sergio Mascherpa)

(Foto Ammon Botta)

A seguire degustazione a cura del Birrificio Totem Brewing Co. di Scanzorosciate
Evento realizzato con il contributo del Comune di Costa di Mezzate

Dettagli

Data:
Agosto 28, 2026
Ora:
21:15
Categoria Evento: