Matilde ha 60 anni e lavora come custode in uno stabile signorile del centro città. Ha passato la vita a prendersi cura degli altri: dei genitori anziani, del signore al quinto piano che le lascia le chiavi per innaffiare le piante, della pianista del terzo che resta sempre bloccata in ascensore, dell’avvocato al quarto che non la saluta mai e persino della professoressa Virgili che ogni giorno le urla: “È arrivato il mio pacco?”, senza neanche guardarla in faccia. Conduce una vita sobria, passata a non sentirsi mai “una persona da…”, in cui si conta ogni centesimo prima di spendere. Il suo unico amore è il ballo di gruppo: ogni settimana Matilde va in balera e si allena per il saggio di fine anno. Lì gli amici la chiamano “la stella” e, per un po’, si sente leggera. È il suo posto felice, anche se Matilde, ovunque vada, resta sempre Matilde.
Finché un giorno, grazie a un Gratta e Vinci, tutto cambia.
Cosa succede quando chi ha sempre contato i centesimi si ritrova tra le mani una fortuna? Cosa accade quando il denaro cambia il modo in cui gli altri ti guardano? Quando la ricchezza ti promette libertà, ma ti carica di aspettative, sospetti, richieste e giudizi? Quando finalmente puoi permetterti tutto, ma non sai più cosa desideri davvero? Cosa puoi fare quando puoi comprare tutto ciò che vuoi? E una volta che hai comprato proprio tutto, cosa ti resta da offrire?
Offro io è una riflessione ironica e feroce sul valore delle persone in una società che misura tutto in denaro, sulla nostra relazione con la ricchezza – altrui e propria – ma anche sulla nostra povertà e quella degli altri. Una favola contemporanea sul desiderio, il potere e la condivisione.