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“Aldilà di tutto”

Luglio 11, 2026 - 21:15

Cortile del Palazzo Comunale (ingresso via Dante) – Bolgare
maltempo: Cineteatro Don Bosco
ATIR Teatro Ringhiera

Aldilà di tutto
di e con Valentina Picello, Chiara Stoppa
drammaturgia Carlo Guasconi, Chiara Stoppa
supervisione registica Arturo Cirillo
assistente alla regia Lorenzo Ponte
scene e costumi Eleonora Rossi
disegno luci Alessandro Verazzi
scelte musicali Roberta Faiolo
produzione ATIR Teatro Ringhiera
con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo – Progetto NEXT 2018/2019
si ringrazia per la collaborazione Olinda/TeatroLaCucina

Un funambolico road movie dell’anima dove la malattia si fa danza e il dolore sbiadisce in un riso liberatorio. Tra benzodiazepine e sogni di nudità, Picello e Stoppa trasformano la fragilità in un inno vitale, denudando le emozioni con grazia.

Chiara Stoppa, nel 2010, dopo una lunga malattia, esordisce in teatro con il suo monologo “Il ritratto della salute”, scritto con Mattia Fabris, spettacolo apparentemente sul tema del tumore ma che in realtà affronta la difficile questione delle scelte che si fanno nella propria vita. Dopo questo felice primo lavoro personale, Chiara decide di affrontare un tema ancora più complesso: la morte e l’accompagnamento verso di essa. Per questo secondo capitolo, la scelta drammaturgica verte su un dialogo e Chiara individua subito come sua interlocutrice Valentina Picello, amica e collega da vent’anni. Le unisce un’affinità artistica ma soprattutto la condivisione di momenti di vita fra cui un viaggio on the road in Croazia nel 2014 durante il quale tutto ciò che capita loro le porta inevitabilmente ad uno scontro/riflessione su vita, morte e miracoli che possono accadere. Il luogo in cui approdano è la stessa isola in cui l’anno prima Chiara ha accompagnato la sua amica Giovanna per un’ultima vacanza. Giovanna è malata. Giovanna ha trentaquattro anni. Giovanna morirà dopo un mese. Dopo questa vacanza, Giovanna regala a Chiara la sua ultima settimana di vita in ospedale, in cui raccoglie pensieri ed emozioni, riflessioni e contraddizioni. L’estate dopo, con Valentina, sulla stessa isola, si trasforma nella possibilità di rivivere spazi, rapporti e pensieri con un tempo nuovo, non calcolabile, non identificabile ma solo attraversabile. Che cos’è questo tempo? Non coincide con nulla, è in mezzo, è quello che c’è in mezzo. Il concetto della vita e della morte vanno scissi. I due limiti del segmento A e B sono nascita e morte, non vita e morte: quello che ci sta in mezzo, gli infiniti punti C, sono le possibilità che le due attrici vogliono raccontare.
In questo lavoro di Chiara Stoppa e Valentina Picello – che non sono una compagnia ma un duo di fatto per antica e appassionata amicizia e comune sentire teatrale – ho deciso di portare il mio sguardo un po’ da esterno all’interno del loro laboratorio creativo. Non si parte da un testo ma insieme all’attore e drammaturgo Carlo Guasconi il copione si costruisce giorno per giorno, prova per prova, facendo raccontare, recitare, cantare, esprimersi Chiara e Valentina. Se questo modo di creare uno spettacolo mi è nuovo e piuttosto ignoto, e anche per questo mi incuriosisce, quello che invece non mi è nuovo per nulla è il tema di questo lavoro. La morte a teatro, la coesistenza dei vivi e dei morti, il morire e il dover rialzarsi perché è tutto per finta, e domani si ricomincia, tutto questo mi risuona. Come anche il chiedersi dove si va, se si va, in qualche luogo o in qualche tempo, dopo morti; come i vivi pensano ai morti, e come forse i morti si occupano dei vivi. Sentire discutere Chiara e Valentina sulle morti, anche le loro, mi porta inesorabilmente a pensare alle mie, a quelli che non ci sono più, a quanto è prezioso e delicato esserci, e soprattutto a quanto il teatro ci salva, portandoci fuori delle ferree leggi della natura e della Storia. Per lasciarci lì dove tutto esiste per un istante e per sempre, perché finita una storia la si può sempre ri-raccontare, o raccontarne di nuove, in un eterno e poi, e poi…”. (Arturo Cirillo)

(Foto Serena Serrani)

A seguire degustazione a cura del Birrificio Totem Brewing Co. di Scanzorosciate
Evento realizzato con il contributo del Comune di Bolgare

Dettagli

Data:
Luglio 11, 2026
Ora:
21:15
Categoria Evento: