Paolo è un progetto sulla figura di Paolo Grassi, la fotografia di uno straordinario uomo prima ancora che un memorabile lavoratore dello spettacolo, Paolo, appunto, prima ancora che Grassi. Nella volontà di riflettere su questa figura, la drammaturgia pone in primo piano aspetti che la avvicinano a noi persone di oggi. L’intento è quello di cogliere un denominatore comune al suo operato, cercando di farne materia universale per parlare a tutti, soprattutto coloro che non lo conoscono. Voci, testimonianze e fatti mettono in primo piano la forza, la potenza e l’attualità del suo messaggio e del suo insegnamento, attraverso le parole.
Come si fa a essere punto di riferimento della vita culturale di un paese per cinquant’anni? Come si fa a gestire il potere che viene dato da una posizione di prestigio, bilanciando privilegi e vincoli cui questo potere è sottoposto? Come si fa a essere infaticabili lettori attenti del proprio presente sempre in cerca di nuove soluzioni? In sostanza: perché è così importante fare bene il proprio mestiere?
“Io penso al mondo quando penso al teatro” …Grassi credeva profondamente nel valore della cultura, nello studio, nel lavoro, impegnandosi in prima persona. Una pièce per parlare oggi dell’importanza della cultura e dell’arte come motore di ripartenza.