Bergamo, Settembre 1992.
Tre ragazzi fantasiosi e creativi s’incontrano nella stessa classe al Liceo Artistico. Inizia tra i banchi l’amicizia di Mauro Mazzanobile, Andrea Bonalumi ed Enzo Mologni, ma non basta loro stare tutte le mattine insieme! Nei pomeriggi si ritrovano a scrivere ed improvvisare scenette comiche, irridendo il mondo del Liceo e non solo, creando anche pubblicità irriverenti, video assurdi e qualche canzone… Il loro sogno? Fondare una Radio indipendente!
Da allora il tempo è passato ed ognuno ha preso la propria strada. Mauro è diventato infermiere, Andrea vetraio, Enzo scenografo, ma quella vena creativa è rimasta sempre latente.

Bergamo, Marzo 2020.
Poco prima del lockdown causato dal Covid-19, dopo l’ennesimo estenuante turno nella Terapia Intensiva dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni, Mauro ha un’idea: “E se scrivessimo una canzone su ciò che sta succedendo?”. I tre amici rimettono in moto il loro estro, ma si rendono conto che non è più un passatempo da ragazzi, questa canzone è troppo importante e non basta che Mauro sappia cantare, Andrea sia un deejay ed Enzo faccia teatro… hanno bisogno di aiuto. Contattano Mirco Finotto, il loro professore di disegno geometrico del Liceo Artistico, un genio con riga, squadre… e chitarra. Coinvolgono Giulia Cabrini, studentessa dell’Accademia di Belle Arti con un talento innato per l’illustrazione. Poi Andrea Facheris, giovane ed appassionato compositore e produttore con un bellissimo studio di registrazione. Infine Mara Salerno, eccentrica fotografa disposta a sostenere anche le idee più avventurose. Nasce così il Collettivo Arbièn, un gruppo di persone eterogenee in campo lavorativo, con la volontà di realizzare progetti in cui far emergere l’importanza dell’unione delle arti nella veicolazione di messaggi speciali.

– Illustrazione di Giulia Cabrini