Moztri! – Inno all’infanzia

Moztri-webSabato 24 Ottobre ore 21

Questa è la storia di Tobia, un bambino di poche parole, che ama stare solo e soprattutto ama disegnare mostri. Ma è anche la storia dei suoi genitori, Cinzia e Augusto, che si disperano per il fatto di avere un figlio così difficile. Tobia è un bambino che non riesce a concentrarsi, che fatica a prendersi delle responsabilità e che vive delle sue fantasie. Un bambino con un “punteggio basso”, secondo gli standard educativi della maestra. Ma Tobia è anche un bambino ricco e pieno di risorse che, attraverso i suoi disegni, ci apre le porte del suo mondo interiore e ci mostra la meraviglia del suo immaginario. Gaston Bachelard la chiama “rêverie”: la capacità immaginativa di abbandono alla fantasia e ai sogni ad occhi aperti. È una risorsa dal grande valore conoscitivo e non un deficit di realtà. Riconoscere e concedere il tempo della rêverie a un bambino o a un ragazzo, non è cosa da poco, è una qualità della conoscenza che pochi adulti posseggono, una forma di fiducia e rispetto verso il farsi di un’identità che è dovuta. E allora: riuscirà Tobia a farsi capire dai grandi? Ci sono adulti che hanno voglia di ascoltare i sogni delle bambine e dei bambini? E come sarebbe il nostro mostro se Tobia ci mettesse una matita in mano? Leggi tutto »

Ora no, tesoro

Evento in collaborazione con Star Line

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Sabato 31 Ottobre ore 21San-Paolo-web

Equivoci, tradimenti, scambi di persone e una pelliccia di visone “viaggiante” sono gli ingredienti della farsa scritta da Ray Cooney e John Chapman.

Gilbert, socio della moglie e dell’amico Arnold in una pellicceria di Londra, pensa di regalare un visone da 5.000 sterline a Janie, da poco diventata sua amante. Per non insospettire Harry, marito di Janie, Gilbert inscena una falsa vendita coinvolgendo nel gioco il socio Arnold. Harry, fiutando l’affare, accetta di comprare il visone non per sua moglie, ma per Sue, sua segretaria e amante. Tutto sembra filare senza intoppi, ma la moglie di Gilbert ritorna improvvisamente dalle vacanze. La situazione si complica ulteriormente quando Janie e Sue si incontrano…

La Compagnia Teatrale di San Paolo d’Argon “Franco Barcella” festeggia 50 anni di teatro con una scatenata commedia dialettale. Leggi tutto »

Le belle idee per cui si muore…

SLe-belle-idee-webabato 14 Novembre ore 21

 

“Che importa se domani o fra poco morrò? Oggi sono sano e vivo. Quando si è morti per tutti è lo stesso esser vissuti novant’anni o un anno” (“Guerra”, Corrado Govoni). Nel centenario dall’entrata in guerra dell’Italia, testimonianze, letture, e poesie insieme a brani celebri e inediti eseguiti al pianoforte e al violoncello, riaccendono la memoria, dando voce e vita a persone che dall’oggi al domani si sono trovate a dover affrontare e conoscere gli orrori della guerra e della violenza, restando orfani di un destino che è stato strappato loro senza lasciare scampo. Leggi tutto »

IL NULLA – The void

Evento in collaborazione con Rizzetti Immobiliare

RIZZETTI


Il-nulla-web
Domenica 15 Novembre ore 21consigliato ad un pubblico adulto

Drammaturgia originale e physical theatre per uno spettacolo al contempo lacerante e divertente! “Rimozione” è quel processo attraverso il quale quotidianamente allontaniamo dalla coscienza desideri, pensieri e memorie la cui presenza è per il nostro io in qualche maniera insostenibile. Oggi più che mai impieghiamo grossa parte delle nostre energie per rimuovere. Ma un mondo che non dialoga con se stesso è un mondo? Dove finisce il nostro essere sensibili?

Lo spettacolo è costruito con la logica della play list, per assonanza ritmica e cromatica e non secondo una logica narrativa tradizionale. È la riproposizione drammatica ed efferata dello sforzo inumano che quotidianamente affrontiamo qualora l’unica risposta di cui siamo capaci all’oggi è “non pensarci”. Le relazioni, i cambiamenti del corpo, i telegiornali, la forza di gravità, le economie, il rifiuto del conflitto, la menzogna, il silenzio che a sua volta è menzogna, la paura, il respiro corto, la moda, l’essere genitori, il mio vicino, ciò che mangio… un flusso di situazioni a spirale.  Una discesa grottesca feroce verso quello scenario che sarà la nostra casa se smettiamo …di vivere. Leggi tutto »

…Racconta

Evento in collaborazione con Ottica Cimardi e Comeback

CimardiComeback

SJe-Danse-webabato 21 Novembre ore 21 fuori abbonamento

Il titolo è molto semplice: “Scuola Je Danse …Racconta” ma l’ispirazione è stata suggerita dal rilevante pensiero di Vittoria Ottolenghi, scrittrice e giornalista specializzata nella danza e nel teatro musicale: “Il coreografo non è soltanto quello che il compositore è rispetto alla musica: cioè semplicemente l’autore di una partitura – anche se di movimenti e non di suoni. Perché egli è anche, da sempre, l’autore della concezione globale e non soltanto strettamente coreografica, di uno spettacolo di danza teatrale e della sua messinscena. Il coreografo “pensa” un balletto – sceglie un’idea o un libretto suo o di altri, sceglie la musica, suggerisce lo stile della scena e dei costumi, sceglie i ballerini, assegna le parti, inventa le vere e proprie danze, il succedersi di passi e figure e cura ogni aspetto della messinscena e dell’allestimento. Il coreografo è quindi sempre autore e regista dello spettacolo di danza. Allo stesso modo la coreografia finisce con l’identificarsi per estensione analogica nello spettacolo di danza nella sua complessa realtà organizzativa ed estetica”. Quindi… potere ai coreografi! Nella prima parte dello spettacolo i Maestri della Je Danse esprimono attraverso la danza un concetto a loro caro dichiarato all’inizio di ogni coreografia. Grazie alle ballerine ed ai ballerini i coreografi danno vita ad un proprio pensiero, un sentimento o un ideale mettendosi in gioco come autori con la “A” maiuscola. Leggi tutto »

Ti amo, sei perfetto, ora cambia

Evento in collaborazione con F.lli Ardenghi – New Air Srl.

Ardenghi

Sabato 28 Novembre ore 21 – Prima provinciale

In principio Dio creò l’uomo e la donna. E l’uomo e la donna furono …e l’uomo chiese “Hai da fare stasera?”: inizia più o meno così uno degli spettacoli più esilaranti e divertenti degli ultimi anni, portato in scena da quattro talenti indiscussi del panorama del musical theatre italiano. Ti amo sei perfetto …ora cambia è il riadattamento italiano di un musical da camera, scritto da Joe di Pietro con le musiche di Jimmy Roberts, che nel corso degli anni è stato universalmente riconosciuto fino ad avere 13 traduzioni in tutto il mondo. Il grande successo di Broadway arriva a noi, grazie all’adattamento testi di Piero di Blasio e la regia di Marco Simeoli, come un vero e proprio gioiellino teatrale, che rende l’espressione (troppo usata) “da non perdere” ricca di senso e valore. Due donne e due uomini, un susseguirsi di quadri a sé stanti che raccontano vite differenti: rapporti appena nati, mai nati, troppo in là per sperare in una nuova vita e poi la timidezza, la ricerca spasmodica dell’amore, le gaffes, le eccitazioni, la voglia di innamorarsi, che messe in ordine e legate dalla musica sembrano raccontare la storia di tutti noi – da Adamo ed Eva fino al ricordo del nostro ultimo fallimentare appuntamento – facendoci ridere di “Noi”. Leggi tutto »