I-TIGI Canto per Ustica

ANNULLATO – RECUPERO IN DATA DA DESTINARSI (2021)

di Daniele Del Giudice e Marco Paolini – con Omar Rottoli
tema musicale Riccardo Previtali e Luca Mangili – brani musicali di Giovanna Marini eseguiti dal coro “Insolite Armonie” con Francesco Sangalli (basso), Alessandra Locatelli (soprano), Marianna Donini (mezzo soprano), Rosa Gianola (mezzo soprano), Rosanna Rocca (contralto).

La strage di Ustica è una delle pagine più nere della storia recente del nostro Paese avvenuta esattamente quarant’anni fa.

Lo spettacolo è una rivisitazione in chiave teatrale di “Unreported inbound Palermo”, racconto di Daniele Del Giudice che ricostruisce la fase istruttoria durata più di 19 anni, costituita da un milione e ottocentomila atti processuali, 5000 pagine solo di sintesi. Trasmesso in tv su RaiDue il 6 luglio 2000 dalla Piazza Santo Stefano di Bologna con il quartetto vocale di Giovanna Marini e poi replicato dal solo Paolini per più di 100 date fino al 2003, è oggi ripreso da Omar Rottoli con il suo gruppo di lavoro in autoproduzione, con l’autorizzazione, l’incoraggiamento e la fattiva collaborazione degli autori. Il testo racconta attimo per attimo il volo IH870, dal decollo all’aeroporto di Bologna fino alla sparizione dai radar sui cieli del Tirreno, intersecandolo con le tracce dei radar, i frammenti del relitto ripescato dal mare, le schegge delle comunicazioni radio di quella sera fatale.

Il tutto mettendo al centro le 81 vite spezzate in un attimo, in uno scenario di guerra non dichiarata e strisciante, di silenzi e depistaggi, di militari e spie, di giudici e complotti.

Una storia ancora tutta da scoprire, da indagare; una storia di scottante attualità, come dimostra la sentenza 1871 del 28 gennaio 2013 della Terza sezione civile della Suprema Corte, la quale ha condannato lo Stato italiano a risarcire le vittime per mancata vigilanza sui cieli di quella sera.

Un racconto che vuole mettere ordine in una storia complessa, per far nascere domande, più che offrire risposte, interrogare i cuori, scuotere le coscienze.