Questo è il mio nome

Venerdì 21 Ottobre ore 2102-teatro-dellorsa

Una finestra aperta su storie invisibili, un orecchio rovesciato su un canto che attraversa i mari e i deserti, uno spazio e un tempo per lasciare un segno. Da Senegal, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Gambia, sul palco si srotolano le orme di Odissei in viaggio. Storie incise nella polvere e nella carne, scintille di memoria, passi protesi in avanti e occhi che guardano indietro. “Non dimenticare di portare scarpe buone per il viaggio. Non dimenticare i bambini. Non dimenticare il mio nome.”
Il progetto teatrale si inserisce nei programmi di intervento per l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati a Reggio Emilia. Il teatro assume una dimensione sociale, di cura della persona, oltre che di trasmissione della cultura.
Giovani migranti dell’Africa sub sahariana si mettono alla prova sul palco di un teatro, sono portatori di saperi, storie e cultura di un mondo che inesorabilmente si avvicina verso l’Europa. Ci rivelano sguardi e prospettive che non possiamo conoscere se non incontrandoli, mettendoci in ascolto. Energia, slancio vitale, speranze di futuro che meritano di essere ri-conosciute, senza smorzarsi sopite nelle attese di un respingimento, di un diniego. Arrivati con niente portano tutto sé stessi, ci arricchiscono di nuove parole, suoni, idee, cuore, braccia e gambe. Ci aiutano a ricordare la dignità di ogni persona.

Venerdì 21 Ottobre ore 21
Teatro dell’Orsa
“Questo è il mio nome”

con i richiedenti asilo e rifugiati ospitati a Reggio Emilia: Ogochukwu Aninye, Djibril Cheickna Dembélé, Ousmane Coulibaly, Ezekiel Ebhodaghe, Lamin Singhateh
Ideazione e regia Monica Morini, Bernardino Bonzani – Coordinamento Marco Aicardi – Collaborazione alla drammaturgia Annamaria Gozzi – Ideazione luci Lucia Manghi – Tecnica Andrea Alfieri
Produzione Teatro dell’Orsa in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Cooperativa Dimora d’Abramo, Progetto Sprar Centro di Accoglienza Straordinaria, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Premio del Pubblico al 15° Festival di Resistenza Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria