Le belle idee per cui si muore…

SLe-belle-idee-webabato 14 Novembre ore 21

 

“Che importa se domani o fra poco morrò? Oggi sono sano e vivo. Quando si è morti per tutti è lo stesso esser vissuti novant’anni o un anno” (“Guerra”, Corrado Govoni). Nel centenario dall’entrata in guerra dell’Italia, testimonianze, letture, e poesie insieme a brani celebri e inediti eseguiti al pianoforte e al violoncello, riaccendono la memoria, dando voce e vita a persone che dall’oggi al domani si sono trovate a dover affrontare e conoscere gli orrori della guerra e della violenza, restando orfani di un destino che è stato strappato loro senza lasciare scampo.

Il reading spazia dalla poetica dei Futuristi che inneggiavano alla guerra ai documenti che attestano come anche i civili rimasti a casa, soprattutto le donne, abbiano subìto violenze. Brani tratti da testimonianze dei soldati s’alterneranno alle poesie di Giuseppe Ungaretti ed altri poeti. Ad unire le parole e i pensieri una colonna sonora scelta per far decantare le emozioni ed una scenografia evocativa per perdersi con lo sguardo e immaginare un passato lontano: il paradiso dei salotti e l’inferno delle trincee. C’era chi la definiva guerra santa (appellativo tristemente contemporaneo) e chi con occhio lucido sosteneva: ogni nazione era convinta che la propria causa fosse giusta, si credeva minacciata da un perfido nemico bramoso di ucciderla, e pensava che soltanto la propria vittoria potesse salvare l’ordine morale nel mondo” (Herbert Fisher).

Sabato 14 Novembre ore 21

Albanoarte Teatro – Associazione Musicale Amadeus

“Le belle idee per cui si muore…”

Reading sulla Prima Guerra Mondiale con Grazia Vecchi, Adriana Vismara, Gianluigi Corna, Enzo Mologni – al pianoforte M° Giovanni Andreani – al violoncello Alice Andreani

Regia Enzo Mologni – scene Isacco Milesi – testi scelti da Don Mario Signorelli – tecnici luci/audio Matteo Bosatelli, Davide Ghisalberti, Carlo Gustinetti

Produzione Albanoarte Teatro e Associazione Musicale Amadeus