Animali da bar

Animali-webDomenica 28 Febbraio ore 21 consigliato ad un pubblico adulto

“Animali da bar”

Premio Hystrio – Castel dei Mondi 2015

C’era una volta una metropoli. Dentro la metropoli un quartiere. Dentro al quartiere, il bar.

Un bar abitato da personaggi strani: un vecchio malato, misantropo e razzista che si è ritirato a vita privata nel suo appartamento; una donna ucraina dal passato difficile che sta affittando il proprio utero ad una coppia italiana; un imprenditore ipocondriaco che gestisce un’azienda di pompe funebri per animali di piccola taglia; un buddista inetto che, mentre lotta per la liberazione del Tibet, a casa subisce violenze domestiche dalla moglie; uno zoppo bipolare che deruba le case dei morti il giorno del loro funerale; uno scrittore alcolizzato costretto dal proprio editore a scrivere un romanzo sulla Grande Guerra. Sei animali notturni, illusi perdenti, che provano a combattere, nonostante tutto, aggrappati ai loro piccoli squallidi sogni, ad una speranza che resiste troppo a lungo. Come quelle erbacce infestanti e velenose che crescono e ricrescono senza che si riesca mai ad estirparle. E se appoggiati al bancone troviamo gli ultimi brandelli di un occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, retorica, falsa morale, psicofarmaci e decadenza, oltre la porta c’è il prepotente arrivo di un “oriente” portatore di saggezze e valori… valori, però, ormai svuotati e consumati del loro senso originario e commercializzati come qualunque altra cosa. Tutto è venduto, sfruttato e contrattato in “Animali da Bar”. La morte e la vita, come ogni altra merce, si adeguano alle logiche del mercato.

E quando l’alcol allenta un pochino la morsa e ci toglie la museruola… è un grande zoo la notte… una confessione biologica dove ognuno cerca disperatamente di capire come ha fatto a insediarsi tutta quell’angoscia. Giorno dopo giorno. Da anni, da secoli. Come abbiamo fatto a non sentirla entrare? E per quanto riguarda gli altri… beh, cerchiamo di essere realisti. Possiamo dire di conoscerci appena. Siamo tutti degli estranei.

D’altronde almeno una mezza dozzina di Cristiani desidera la nostra morte ogni giorno o no? In coda sulla tangenziale… il lunedì mattina in ufficio… chi non vorrebbe torturare il cane del vicino, o schiacciare qualche ciclista di tanto in tanto? Se volete provare l’esatta inesistenza di Dio, salite in un metró affollato di vostri simili in pieno agosto.

Motivazione del Premio Hystrio-Castel dei Mondi

È tutto in quel nome. Da una parte il senso pratico, lo sporcarsi le mani, la conoscenza del mestiere. Dall’altra il volo dell’arte sopra la realtà, inseguendo urgenze e ispirazioni. Si aggiunga una buona dose di comicità e una spruzzata di follia anarcoide e si ha la ricetta di Carrozzeria Orfeo. Una ricetta vincente, che ci piace sottolineare assegnandogli un meritato Premio Hystrio-Castel dei Mondi. Nata nel 2007 grazie a Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca insieme a Luisa Supino, Carrozzeria Orfeo è riuscita, nel giro di pochi anni, a strutturare una poetica personale, supportata da un bel gruppo di attori. (…). Spettacoli in cui il linguaggio della compagnia si è via via fatto sempre più peculiare ed esplicito intorno alle drammaturgie di Gabriele Di Luca. La parola come cardine, una parola vissuta, quotidiana, cinica e provocatoria, profondamente comica ma con l’ombra di una malinconica sconfitta sul viso. Un Premio, il nostro, che vuole essere riconoscimento del percorso fatto, ma anche stimolo a riproporsi con nuove forze dopo i bagordi del successo. Con l’augurio di trovare sempre quella sintesi propria, in bilico fra le astuzie del mestiere e la purezza del pensiero artistico.

 

“Animali da bar”

Di Carrozzeria Orfeo  con Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi

Regia Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti – voce fuori campo Alessandro Haber – drammaturgia Gabriele Di Luca – musiche originali Massimiliano Setti – progettazione scene Maria Spazzi – assistente scenografo Aurelio Colombo – realizzazione scene Scenografie Barbaro srl – costumi Erika Carretta – luci Giovanni Berti – allestimento Leonardo Bonechi – organizzazione Luisa Supino

Produzione Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con Festival Internazionale di Andria | Castel dei Mondi

Premio Hystrio – Castel dei Mondi 2015